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mercoledì 21 settembre 2016

ROBERTO FASCIANI DIRETTORE DI EUROPE CHINESE NEWS

                                a destra, la Presidente di MILAN HUAXIA GROUP, Angela Zhou

Roberto Fasciani è il nuovo Direttore di EUROPE CHINESE NEWS.

“EUROPE CHINESE NEWS” secondo il Sole 24 Ore (21. 3.2012), è “la più importante testata in ideogrammi scritta e stampata in Italia”. Fondata nel 2004, distribuita in Italia e in Europa, la pubblicazione ha anche una versione online in cinese sul sito http://www.ozhrb.eu e in inglese sul sito http://www.ihuarenbao.com/en/ . La Presidente della Società editrice è Angela Zhou, imprenditrice ben conosciuta, anche fondatrice e Presidente di MILAN HUAXIA GROUP, società a capo del gruppo HUAXIA, una delle più importanti imprese cinesi in Italia. Il suo gruppo ha interessi in molti settori fra cui: media on e offline, media center, e-commerce globale, organizzazione di eventi, studi di consulenza, import ed export di beni di lusso e di prodotti alimentari, hotel, enoteche, ristoranti cinesi e occidentali, food & beverage, catering e ospitalità, agenzie di viaggi, società di consulenza per investimenti , promotore di mostre, studi legali, società di assicurazione, centri culturali e altri modelli multi-business. MILAN HUAXIA GROUP è una delle aziende di proprietà di imprenditori cinesi più influenti in Italia e una tra le più importanti società cinesi a livello internazionale.

giovedì 10 dicembre 2015

NON PAGA GLI ALIMENTI: PRIMA CONDANNA PENALE A MILANO

AGL: rammentiamo, con l'occasione, che la nostra Federazione delle Casalinghe, ALCAS-AGL , http://alcas-agl.blogspot.it da tempo si occupa del problema e promuove l'assistenza stragiudiziale e legale, alle condizioni più favorevoli e vantaggiose possibili, delle donne interessate da casi come questi, una volta iscrittesi al Sindacato.
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Non paga alimenti,prima condanna penale

09 dicembre 2015 18.51 Prima condanna penale per non aver pagato gli alimenti. E' successo a Milano. In 5 anni, dopo la separazione, un uomo ha dato alla moglie solo 2.500 euro per mantenere i 3 figli minorenni. Condannato a risarcire 97 mila euro, (25mila per danni morali) e a 7 mesi di carcere per violazione degli obblighi di assistenza familiare. E' la "prima volta che in sede penale viene quantificato il risarcimento dei danni morali", dice il legale della donna. Per mantenere i figli, la donna ha fatto la badante e la domestica".

giovedì 3 dicembre 2015

SALUMI, FORMAGGI, VINI E SALMONE CON SCONTI DA CAPOGIRO PER ISCRITTI AGL E PREZZI SPECIALISSIMI PER SIMPATIZZANTI AGL !!!

In occasione delle Festività natalizie il Sindacato AGL informa i suoi iscritti e i simpatizzanti non iscritti di aver stretto una convenzione con importanti produttori di generi alimentari di ottima qualità. 
Tale convenzione consente agli iscritti di acquistare i prodotti con sconti particolari. 
Prezzi speciali anche per i simpatizzanti non iscritti.
Abbiamo scelto per i nostri iscritti e simpatizzanti salumi di eccellente qualità, lavorati in modo "antico" e utilizzando solo carni di suini nati ed allevati in Italia.
Proponiamo la "coppa piacentina" , davvero unica, salame di cascina, cotechini a bocce, prosciutto di Parma a stagionatura di circa 20 mesi, prosciutti cotti senza polifosfati ma anche formaggi come Grana Padano, Parmigiano Reggiano, Gorgonzola, Pecorino Sardo.
Per le Festività è disponibile anche del salmone di ottima qualità.
SE SEI INTERESSATO, CONTATTA TELEFONICAMENTE Il NOSTRO RESPONSABILE CONVENZIONI COMMERCIALI, DOTT. IVANO SAVIONI, AL NUMERO 3891464326.

martedì 24 novembre 2015

REDDITO DI AUTONOMIA IN LOMBARDIA

                               Il Governatore della Lombardia ROBERTO MARONI

(tratto dal sito di Regione Lombardia www.regione.lombardia.it

Regione Lombardia ha avviato la sperimentazione “Reddito di autonomia” approvando, nella seduta dell’8 ottobre 2015, un pacchetto di misure rivolte ai cittadini lombardi in condizione di difficoltà.

Sono state individuate cinque azioni a favore di famiglie con redditi bassi, di persone fragili (anziani e disabili) e di disoccupati che hanno finito la cassaintegrazione o la mobilità.

Sono stati stanziati 50 milioni di euro per gli ultimi tre mesi del 2015 e 200 milioni per il 2016. Queste risorse potranno essere ulteriormente incrementate se nella legge di stabilità, che il Governo nazionale presenterà entro pochi giorni, saranno previste maggiori risorse per la Regione Lombardia.

Gli interventi previsti sono:


Per le famiglie

  • Esenzione dal pagamento del  "superticket" ambulatoriale
per le famiglie con reddito familiare complessivo fino a 18.000 euro
Decorrenza: dal 15 ottobre 2015.
Modalità di accesso: autocertificazione del reddito imponibile presso l’ASL di competenza territoriale.
Per maggiori informazioni visita la pagina del sito della Direzione Generale Welfare.
  • Bonus bebè
contributo economico una tantum di 800 euro per i secondi nati e di 1000 euro dal terzo figlio in poi, quale sostegno socio-economico al percorso di  crescita del bambino
Decorrenza: per i nati nel periodo 8 ottobre 2015 - 31 dicembre 2015.
Modalità di accesso: l'Ospedale comunica a Regione Lombardia l'avvenuta nascita. Regione Lombardia invia una comunicazione all'interessato in cui saranno fornite le indicazioni per presentare la richiesta.
Requisiti: reddito ISEE non superiore a 30.000 euro, residenza in Lombardia di entrambi i genitori da almeno 5 anni.
Per informazioni: rivolgersi direttamente ai consultori pubblici o a quelli privati accreditati.
Per maggiori informazioni visita la pagina del sito della Direzione Generale Reddito di autonomia e inclusione sociale

 
  • Bonus Affitti
contributo una tantum fino a un massimo di 800 euro per le famiglie, residenti in uno dei 155 Comuni ad elevata tensione abitativa, che abbiano un contratto di affitto sul libero mercato (realtivo all'abitazione principale).
 
Decorrenza: dal 2 novembre 2015.
Modalità di accesso: partecipazione a bandi regionali aperti dal 2 novembre al 15 dicembre 2015. 
Requisiti: reddito ISEE/FSA compreso tra 7.000,01 e 9.000,00 euro, residenza in Lombardia da almeno 5 anni.
Per maggiori informazioni visita la pagina del sito della Direzione Generale Casa 
Per gli anziani e i disabili

  • Assegno di autonomia per anziani
voucher di 400 euro al mese, per dodici mesi, per garantire l'autonomia personale e relazionale delle persone anziane attraverso prestazioni di cura della persona e del domicilio nonchè attività della vita sociale e delle relazioni attraverso anche la frequenza di centri/servizi dedicati.
 
Destinatari: persone di età superiore a 75 anni, con una compromissione funzionale derivante dallo stato iniziale di demenza /Alzheimer o altre patologie di natura psicogeriatrica.
Decorrenza: presentazione delle domande dal 1° dicembre 2015 .
Modalità di accesso: secondo le modalità stabilite da un avviso che verrà pubblicato nel mese di novembre.
Requisiti: reddito ISEE di riferimento fino a 10.000 euro, residenza in Lombardia da almeno 5 anni.

 
  • Assegni di autonomia per disabili
voucher di 400 euro al mese finalizzato a sostenenre percorsi di autonomia della persona disabile in rapporto al nucleo familiare nonchè percorsi di inclusione in contesti sociali e nella vita di relazione.

Destinatari:
giovani e adulti disabili medio/gravi
Decorrenza: presentazione delle domande dal 1° dicembre 2015 .
Modalità di accesso: secondo le modalità stabilite da un avviso che verrà pubblicato nel mese di novembre.
Requisiti: reddito ISEE di riferimento fino a 10.000 euro, residenza in Lombardia da almeno 5 anni.
Per i disoccupati

  • Progetto di Inserimento Lavorativo (PIL)
Indennità di partecipazione, per la fruizione di servizi di orientamento, formazione e accompagnamento alla ricerca del lavoro previsti da Dote Unica Lavoro.
 
Importo: commisurato al valore dei servizi effettivamente fruiti dalla persona, per un massimo di 1800 euro per sei mesi.
Decorrenza: dal 15 ottobre 2015.
Modalità di accesso: attraverso gli Operatori accreditati per Dote Unica Lavoro.
Requisiti: disoccupazione da oltre 3 anni,  non fruizione di alcuna integrazione al reddito, ISEE del nucleo familiare non superiore a 18.000 euro, residenza o domicilio in Lombardia.


Per maggiori informazioni visita la pagina del sito della Direzione Generale Istruzione, Formazione e Lavoro


 
Via via che verranno definite le modalità operative e i criteri per beneficiare delle varie iniziative,  i cittadini saranno informati attraverso il sito di Regione Lombardia, i social media istituzionali Facebook e Twitter (@LombardiaOnLine) e gli organi di stampa.

E' possibile ricevere informazioni chiamando il call center regionale 800 318.318 (dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 21.00 e il sabato dalle 8.00 alle 20.00).

Guarda il Video "Il reddito di autonomia in Lombardia"

giovedì 14 novembre 2013

UNA PROPOSTA DEL SINDACATO DIRIGENTI DELL'AGL PER FAR FRONTE DA SUBITO ALLE NUOVE POVERTA': OGNI MESE, META' STIPENDIO DEL DIRIGENTE PUBBLICO MESSO A DISPOSIZIONE , VOLONTARIAMENTE, DEI SERVIZI SOCIALI DEL COMUNE DI RESIDENZA



E' notizia di oggi: per l'OCSE i dirigenti pubblici italiani sono i più pagati del mondo, quasi il triplo della media.
Nel frattempo diviene sempre più insopportabile i fenomeno degli anziani che non riuscendo ad arrivare alla fine del mese sono costretti a rovistare tra i rifiuti dei mercati rionali e dei supermercati per mettere insieme un misero pasto.
Come già avvenuto da parte di molti calciatori che si sono ridotti lo stipendio per senso di responsabilità in questa tremenda crisi, riteniamo che anche i dirigenti pubblici italiani, non tutti responsabili di queste assurde distorsioni retributive, debbano schierarsi dalla parte del Bene e del Prossimo, dando per primi l'esempio. L'ADIR-AGL, nel continuare ad auspicare la riforma della Pubblica Amministrazione e del sistema pensionistico, certo di non immediata realizzazione, propone per intanto a tutti i dirigenti pubblici italiani, nell'emergenza, di destinare d'ora in poi, volontariamente, ogni mese, ai Servizi Sociali del proprio Comune di residenza, metà del proprio stipendio. Sapranno sicuramente questi Uffici destinare queste prime risorse a chi veramente ne ha più urgente ed immediato bisogno. E chiediamo che il Ministero della Funzione Pubblica renda noto l'elenco di quei dirigenti che vorranno partecipare a questa iniziativa. Quanto ne sarebbe importante il successo, per ridare credibilità alla dirigenza, alla pubblica amministrazione e alla possibilità del nostro Paese di riprendersi!
ADIR-AGL
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“””””””””Ocse:dirigenti Pa Italia più pagati,quasi triplo media

solo per 28% cittadini fiducia in governo

14 novembre, 14:21
I senior manager della pubblica amministrazione centrale italiana sono i più pagati dell'area Ocse, con uno stipendio medio di 650 mila dollari, oltre 250 mila in più dei secondi classificati (i neozelandesi con 397 mila dollari) e quasi il triplo della media Ocse (232 mila dollari). Lo rileva l'Ocse, con dati aggiornati al 2011. In Francia, un dirigente dello stesso livello guadagna in media 260 mila dollari all'anno, in Germania 231 mila e in Gran Bretagna 348 mila. Negli Stati Uniti, la retribuzione media è di 275 mila dollari.
(...)”””””””””
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Se la pensione non basta la spesa si fa tra i rifiuti

Maria Sorbi - Mer, 13/11/2013 - 07:14
“””””””Arriva mentre il mercato sta per sbaraccare, attorno alle due del pomeriggio. Tanto la merce sui banchi non gli interessa, è troppo cara. Lui va in cerca degli scarti tra i cumuli di cassette di legno gettate negli angoli.
E lì trova sempre qualcosa: cespi di insalata ancora buona, resti di cavoli e carciofi, qualche finocchio malconcio ma, tutto sommato, mangiabile. Basta non fare troppo gli schizzinosi e la spesa è fatta.
Così, al mercato-bene di via Cesariano, a pochi passi dall'Arena, fa provviste un anziano, habitué della zona. Non è un barbone, né uno che vive di stenti per la strada. È semplicemente uno a cui la pensione non basta, uno che tira a campare. E allora eccolo attraversare la doppia corsia di via Melzi d'Eril con la sua busta della spesa già usata e ripiegata chissà quante volte. La porta, ancora vuota, dietro la schiena, va di buon passo sulle sue Adidas con la para, si guarda attorno e un po' dissimula l'imbarazzo per la missione settimanale tra le bancarelle. Poi si china, fruga con pazienza tra gli scarti e scova frutta e verdura.
Nel frattempo gli ambulanti smontano i loro tendoni. «Non immagina quanta gente così c'è» commenta una venditrice mentre ritira le cassette di cachi ancora intonsi snobbati dalle sciure del quartiere. A sentire i fruttivendoli dietro alle bilance, sono parecchie le persone che vanno a fare la spesa tra i cumuli di rifiuti del mercato. Quelli dove nemmeno i cani chic dell'isolato si fermano a nasare qualcosa da addentare. Andrea e suo padre, che da una vita hanno un banco di primizie in via Cesariano, per risparmiare a tanta povera gente l'umiliazione di chinarsi a cercare qualche foglia di insalata di scarto, alla fine della giornata preparano un po' di sacchettini di verdura di seconda scelta o rimasta invenduta e li regalano a chi non può. «Guardi che anche le signore di un certo livello hanno dimezzato la spesa, mica soli i poveretti» commentano gli ambulanti. Insomma, prima le famiglie mandavano le colf a riempire sacchi di frutta esotica e verdure selezionatissime, ora hanno ridotto quantità e qualità.
«Lavoro in questo mercato da oltre dieci anni - conferma all'angolo un venditore mentre sistema i sacchi di noci - e devo ammettere che è un disastro. Non solo nell'ultimo anno le vendite sono calate ma ci sono sempre più persone, soprattutto anziani, che ci chiedono roba ammaccata pur di pagare meno. O che vanno a cercare tra le cassette da gettare via».
Questo accade in un mercato del centro. Ma le stesse scene si vedono ovunque: a Papiniano e, motivo in più, nei mercati di periferia. Idem all'Ortomercato il sabato mattina. A darcene conferma è Ketty Capra, in rappresentanza degli ortofrutticoli. «Ormai tra gli scarti non frugano più solo stranieri e barboni - racconta - ma anche persone che non diresti mai e tanti anziani. Spesso le famiglie, soprattutto alla fine del mese, ci chiedono se avanziamo qualcosa o se abbiamo roba di scarsa qualità per risparmiare un po'». La seconda scelta insomma è diventata merce preziosa. Tanto che anche gli ambulanti che vanno a rifornirsi in via Lombroso la comprano in quantità molto maggiori rispetto al passato. È una regola del mercato: l'offerta segue la crescita della domanda. “””””””””